I ruminanti sono gli animali più colpiti da questa problematica. La temperatura di comfort per bovini adulti è tra i 5 e i 20°C, temperature > 25°C comportano alterazioni nell'assunzione di alimento e nelle funzioni fisiologiche.
Lo stress da caldo è quella condizione in cui l'animale non è più capace di dissipare adeguatamente il calore per mantenere la sua temperatura corporea nel range di normalità. Questa condizione è favorita non solo dalle alte temperature ma anche dall'umidità relativa. La combinazione di questi due parametri viene definita con l'acronimo inglese THI (Temperature and humidity index) ovvero l'indice di temperatura e umidità ed è importante per determinare la soglia di stress da caldo. Il valore soglia di THI per le bovine da latte è pari a 72 mentre per i bovini da carne è pari a 78.
BICAR®Z: l'alleato chiave per supportare i ruminanti sotto stress termico
In condizioni di stress termico, gli animali subiscono alterazioni che compromettono benessere, riproduzione e performance produttive.
Per disperdere il calore aumentano il ritmo respiratorio, con maggiore perdita di CO₂ e comparsa di alcalosi respiratoria. Per compensare, eliminano piu bicarbonato endogeno e fluidi attraverso urine e sudorazione, aumentando il fabbisogno di minerali come sodio e potassio. Inoltre, il caldo riduce l'assunzione di alimento e la ruminazione, diminuendo la produzione di saliva e aumentando il rischio di acidosi ruminale e laminiti.
L'interesse per BICAR®Z, prodotto da Solvay, nasce dalla necessita di apportare due elementi essenziali: bicarbonato e sodio.
Lo ione bicarbonato: tampone fisiologico che aiuta a mantenere il pH ruminale intorno a 6.2. Lo ione sodio: indispensabile per compensare le perdite di sodio e mantenere un adeguato equilibrio elettrolitico.
Bicar®Z: dosaggi e benefici clinici
In prove di campo condotte e riportate da Solvay, l'integrazione con Bicar®Z in vacche da latte nelle fasi critiche della lattazione e in condizioni di stress termico è stata associata a:
- Maggiore stabilità del pH ruminale
- Mantenimento dell'ingestione di sostanza secca
- Incremento produzione lattea fino a +4 kg/capo/giorno
- Riduzione di problemi metabolici e riproduttivi
Solvay raccomanda 250-300 g/capo/giorno, fino a 400 g/capo/
giorno in condizioni critiche di stress da caldo.